Al tempo degli antichi romani il cosiddetto "trivio", dialettica, retorica e grammatica, erano la base per qualsiasi professione. Solo dopo aver studiato la grammatica si poteva parlare di matematica, aritmetica, geometria. La filosofia e le discipline che oggi definiamo umanistiche erano simbolo di una mente aperta, di cultura e di proprietà di linguaggio alias qualcuno che contava. Nel terzo millennio le humanae litterae sembrano attirare sempre di meno: scarse possibilità di lavoro, discipline poco concrete, troppi iscritti di ripiego, pochi sbocchi professionali. L'insegnamento? Un sogno per alcuni, un'illusione per molti. Giornalismo? Un sogno per alcuni, un mondo troppo difficile e traffichino per molti. Spesso la passione si confronta con la realtà e si preferisce essere, secondo la mentalità comune, "pragmatici". Ne parliamo nel nuovo appuntamento di Punto a capo con tre ragazze laureate in materie
umanistiche con tre scelte di vita completamente diverse.
APPUNTAMENTO MARTEDI' 18 SETTEMBRE 2012 ore 18:00 SULLE FREQUENTE DI RTC 93.5, 107,92.100 O IN MODALITA' STREAMING SU www.radiotirrenocentrale.it.
Nessun commento:
Posta un commento